Dalla terra nasce la qualità.

Olio DOP, nocciole IGP e prodotti genuini coltivati
tra le colline del Cilento e dell’Irpinia.

Con amore, rispetto e cura.

L a N o s t r a T e r r a

Coltiviamo la nostra terra con rispetto, pazienza e senso di responsabilità.

Le colline dell’Irpinia e del Cilento ci offrono un patrimonio naturale prezioso, che custodiamo giorno dopo giorno attraverso pratiche agricole sostenibili e attente.

Ogni stagione è un dialogo con il tempo, la fatica e la natura: seguiamo con cura ogni fase del lavoro nei campi, dalla preparazione del terreno alla raccolta.

È da questa relazione profonda con il territorio che nascono i nostri prodotti: semplici, autentici e ricchi della storia che portano dentro.

C h i S i a m o

Siamo una società agricola nata nel cuore della Campania, tra le colline dell’Irpinia e il paesaggio generoso del Cilento.

Coltiviamo con rispetto, seguendo i ritmi della natura e le vocazioni autentiche della nostra terra.

Il nostro lavoro nasce da un progetto condiviso: valorizzare le aree interne, proteggere l’ambiente e offrire prodotti genuini, frutto di una filiera semplice e trasparente.

O l i o E x t r a v e r g i n e d i O l i v a

Cultivar uniche di queste terre, sapientemente lavorate, danno vita ad un olio prezioso, tutelato e garantito dal marchio Cilento DOP. 

Le olive raccolte vengono conferite in frantoio nell’arco di dodici ore e sottoposte ad una lavorazione scrupolosa e rispettosa del prodotto.

N o c c i o l e

La cultivar in produzione nei noccioleti di Terre dell’Abate è la rinomata “tonda di Giffoni”, a denominazione I.G.P.

Le sue pregiate caratteristiche partono da una forma perfettamente tondeggiante, una polpa bianca e consistente e un aroma inconfondibile.

La pezzatura omogenea del frutto la rende particolarmente idonea alla tostatura e alla pelatura.

L'essenza di

T e r r e d e l l ' A b a t e

NOSTRA MADRE TERRA

L’Enciclica “Laudato Sì” di Papa Francesco ha contribuito in modo decisivo a cambiare il punto di vista delle persone rispetto al valore della terra, al suo uso rispettoso e ad affermare un’idea della sostenibilità in grado di coniugare la tutela ambientale, lo sviluppo delle attività e l’attenzione ai principali diritti sociali.

La cura del Creato coincide con un uso responsabile della terra e con il rispetto per ciò che essa ci dona ogni anno.

Gli Istituti Diocesani per il Sostentamento del Clero (IDSC) hanno raccolto questo il messaggio e si sono impegnati a riorganizzare la gestione del considerevole patrimonio agricolo in loro possesso, puntando a valorizzare il vasto patrimonio di terre in un unico progetto nazionale di sviluppo, per una agricoltura moderna e solidale.

Inoltre, gli Istituti impegnati nella produzione e nella trasformazione di prodotti, espressione della varietà e della diversità biologica del Paese, intendono promuovere un progetto multi-filiera con la individuazione di un marchio collettivo, a cui collegare una specifica procedura di certificazione.

Questa strategia crea un paniere di prodotti qualificati che gli Istituti si impegnano a promuovere grazie al sostegno del Contratto di Filiera.

Nostra Madre Terra rappresenta l’occasione per affermare una presenza della Chiesa a protezione della terra.

Così una cultura millenaria si confronta con i problemi del presente, senza abbandonare l’obiettivo di promuovere, grazie all’innovazione tecnologica e scientifica, un’attenzione prioritaria verso la sostenibilità ambientale.